µTorrent -ancora più- facile su GNU/Linux :)

Due giorni fa ho pubblicato un articolo con GNuTorrentInstaller, il “programma” che vi permette di installare ed utilizzare µTorrent su GNU/Linux senza troppi patemi. In sintesi (per chi come sempre non va mai a leggersi i link😉 ) nel vostro menù avrete un lanciatore che vi avvierà µTorrent e a fine utilizzo, dopo la chiusura del browser, ucciderà il servizio utserver senza costringervi a digitare niente se non admin alla voce utente nel pop-up di µTorrent che ve ne farà richiesta (leggete il vecchio articolo se non capite🙂 ). Bene dopo così poco tempo GNuTorrentInstaller viene già migliorato grazie al contributo di qzertywsx che ha modificato la parte del download affinchè lo script scarichi sempre la versione più aggiornata del programma, così da non dovere scaricare una nuova versione di GNuTorrentInstaller (a meno che µTorrent non subisca pesanti cambiamenti in futuro, in quel caso come sempre basta che mi fate un fischio😉 ). La modifica permette inoltre il riconoscimento dell’architettura del proprio OS, così da essere utilizzabile sia per 32bit che per 64bit. Ovviamente chi ha installato il .deb (o lo script) del vecchio articolo non è obbligato ad installare questa nuova versione perchè il risultato sarebbe lo stesso per ora, però potrà utilizzarla in futuro su altri sistemi (la versione di µTorrent installata dovrebbe aggiornarsi automaticamente tramite la funzione inclusa nello stesso µTorrent), quindi scaricate🙂 .

Come sempre il .deb è installabile graficamente via gdebi, usc, o da riga con dpkg:

sudo dpkg -i gnutorrentinstaller_3.1_all.deb 

mentre lo script per le NON Debian/Ubuntu:

cd gnutorrentinstaller_3.1_all

./install

per rimuovere sempre sulle NON Debian/Ubuntu:

gnutorrent-remove

da qualsiasi posizione nel terminale.

Info di aggiornamento, chi avesse installato la versione precedente di GNuTorrentInstaller e volesse provare ugualmente questa può farlo tranquillamente, per Debian/Ubuntu la cosa è semplicissima, basta installare il nuovo .deb che andrà a disinstallare il precedente, chi invece ha utilizzato gli script deve eseguire gnutorrent-remove e poi installare col nuovo script. Le dipendenze per gli utenti dello script (il deb le gestisce) sono sempre wget, libssl0.9.8 o libssl1.0.0 e sensible-utils.

Download:

Debian/Ubuntu: GNuTorrentInstaller .deb

Altre distro: GNuTorrentInstaller .tar.gz

Fatemi sapere se funziona bene sui sistemi 32bit perchè per ora l’ho testato solo sul mio sistema 64😀.

µTorrent facile su GNU/Linux

Innanzi tutto vorrei ringraziare tutti quelli che mi hanno chiesto di ricominciare a postare qualcosa, spero che ogni tanto mi venga l’idea giusta per scrivere qualche nuovo intervento😀 .

Forse questo post farà storcere un po’ il naso ai più puristi, perchè andrò a parlare di µTorrent su GNU/Linux🙂 . È vero che ci sono molte alternative ma spesso gli utenti che arrivano al nostro fantastico mondo da quello di Windows o Mac hanno bisogno di alcune certezze e quando non ritrovano tutti i programmi che usavano prima sappiamo benissimo quanto la cosa sia scoraggiante. Un altro fattore importante che riguarda i software closed-free è che molto spesso la versione GNU/Linux non è proprio comoda come altrove, spesso niente pacchetti installanti, niente lanciatori e in alcuni casi nemmeno le GUI. Chiaro che poi il novizio pensa «azz sto linux è tutto complicato!» :) µTorrent esiste ormai da un po’ per GNU/Linux ma l’installazione e l’utilizzo non sono proprio immediati, infatti bisognerebbe scaricare il precompilato, avviare il servizio server in background e quindi dal proprio browser preferito digitare l’indirizzo localhost per la gui fornita dai programmatori. Per questo ho creato GNuTorrentInstaller (altisonante vero?😀 )in versione .deb, per Debian, Ubuntu e derivate annesse, e in versione script per tutti gli altri. N.B. µTorrent viene rilasciato sotto licenza EULA,  Continua a leggere ‘µTorrent facile su GNU/Linux’

Diamo a Gnome quel che è di Banshee

Recentemente sono state molte le discussioni su LinuxMint, alcune delle quali pro, altre contro, legate in particolare al rapporto Ubuntu/Unity e la scelta di LinuxMint di passare a gnome-shell, ma una cosa in particolare ha destato clamore sia nel mondo LinuxMint che in quello Ubuntu (che gongola di questa caduta di stile dei “Verdi”). Si tratta della modifica fatta al codice di Banshee che permette alla distro verde di intascare il 100% dei soldi destinati normalmente a GNOME e derivanti dalla affiliazione, e quindi al codice referente, con Amazon (articolo su omgubuntu). Ora già quando Ubuntu decise di fare la modifica che faceva la stessa cosa limitandosi al 75% degli incassi ci fu molto clamore (ora dovrebbe esserci una spartizione 50%-50%) per giusta causa, aggiungo io, perché anche se Ubuntu fa un grande lavoro è giusto che venga compensata liberamente e volontariamente per il suo lavoro, non con un “trucchetto” di deviazione fondi, ma la cosa per LinuxMint è ancora peggiore per il fatto che quest’ultima nei suoi repo ospita solo qualche decina di pacchetti, molti dei quali sono dei pacchetti con piccole modifiche atte a cambiare “Ubuntu” in “LinuxMint” o pacchetti che si trovano anche su repository launchpad, in quanto ricordo (e dico a chi non lo sapesse) che questa distro in realtà è sempre Ubuntu con diversi programmi installati di default e qualche modifica ai file di sistema per farla apparire “Mint”, il che significa che Mint è prodotta al 99% da Canonical e il team-ubuntu. Inoltre l’unica modifica fatta a Banshee è quella per cambiare il codice referente e intascare il “malloppo”, niente di più. Personalmente penso che questi stratagemmi fatti per incanalare i fondi (rubare non è un termine corretto per via della licenza open) siano sbagliati, perchè se un progetto open deve intascarci qualcosa lo può fare tranquillamente senza sotterfugi, le donazioni sono sempre state richieste e nessuno ha mai gridato allo scandalo. La modifica al codice invece è stata fatta in sordina, e cosa ancor più grave pare che chi abbia cercato di chiedere delle spiegazioni al riguardo sia pure stato censurato (fonte) il che la dice lunga sulla buona fede di questa “distro”. Ma non ho scritto questo articolo per dilungarmi eccessivamente sulle mie opinioni quanto piuttosto per dare una risposta a quanti si chiedono come fare in modo che i soldi gestiti da banshee sul proprio sistema vadano di nuovo a GNOME e non a LinuxMint (ma anche a Ubuntu!) Continua a leggere ‘Diamo a Gnome quel che è di Banshee’

Dolphin emulatore wii e game cube .deb & how to

Dato che al sito ufficiale vengono pubblicizzate inspiegabilmente solo le versioni per Windows e MacOSX, e che i miei .deb precedenti hanno avuto un buon apprezzamento e continuano tutt’ora ad essere scaricati,  ho deciso, a distanza di un anno, di pubblicare un altro articolo con .deb aggiornati e procedura di compilazione aggiornata tramite git per i più smanettoni! Continua a leggere ‘Dolphin emulatore wii e game cube .deb & how to’

MATE-GUI sul sito dell’istituto Majorana ;)

Un altro piccolo aggiornamento per MATE-GUI. Il prof. Cantaro ha dedicato una guida al mio script e ora è possibile scaricarlo anche dal server del sito dell’istituto Majorana. Vi linko la guida, sul sito troverete anche altre utili guide sull’installazione di più DE: GUIDA istitutomajorana.it.

Ovviamente non posso che essere contento del fatto che il mio script sia stato considerato utile dal Professor Cantaro, e quindi non arrabbiatevi se ho voluto comunicarlo a tutti voi con un pizzico di sano orgoglio😀 .

Nell’articolo su MATE potete trovare il link diretto e l’aggiornamento alla versione 0.1.1 dello script!
A presto a tutti! Continua a leggere ‘MATE-GUI sul sito dell’istituto Majorana ;)’

MATE anche a 32bit

Questo aggiornamento solo per comunicarvi che ho uppato anche la .iso a 32 bit di ubuntu con MATE preinstallato. Fortunatamente filezilla riesce a sopperire alle disconnessioni che avvengono ogni 5 minuti (se va bene) sulla mia rete Vodafone grazie alla riconnessione automatica, e grazie anche a fileserve che non mi blocca l’IP dopo migliaia di riconnessioni automatiche in una giornata, quindi grazie all’FTP che è l’unico modo in cui posso uppare qualcosa di più grande di 150kb grazie alle fantastiche prestazioni dell’ADSL. Con un po’ di calma, a 30kbps di up… , in una lunga giornata la .iso è stata caricata ed è pronta per il download! trovate il link nell’articolo su MATE. Continua a leggere ‘MATE anche a 32bit’

Mate da .deb e iso pronta Ubuntu+MATE

Mate-UbuntuDopo tanto tempo ricomincio col blog, sperando di essere almeno un po’ costante nei post😀.

Come bentornato ho scelto di parlare di MATE, il DE creato come port di gnome e successore della filosofia GNOME2.

In questo articolo vedremo come installare MATE con un semplice tool grafico di mia programmazione prelevando i pacchetti necessari dai repo di LinuxMint senza però aggiungerli definitivamente andando incontro a possibili problemi di aggiornamenti oppure come installare una iso DVD già pronta con i pacchetti MATE necessari per il vostro Ubuntu. Continua a leggere ‘Mate da .deb e iso pronta Ubuntu+MATE’


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