
Se si è abituati a smanettare con aggiornamenti, prove, test di versioni unstable ecc.. spesso ci si ritrova a dover usare dei programmi/script per cui non si trova la versione .deb. Personalmente non installo niente che non sia un .deb perché amo tener traccia di tutto quello che faccio tramite synaptic. Per questo quando mi compilo qualche sorgente che mi interessa mi creo sempre il mio pacchetto. Per ora python non è mai rientrato nei miei interessi e quindi mi son trovato di fronte a degli script il cui installer era in python e non sapevo che fare :-/. Rapida lettura di svariati README tra gli archivi delle librerie e degli script che mi ero scaricato ed ho trovato il metodo, davvero semplice, per “convertire” l’installer python (setup.py) in un .deb!
Preparativi:
Installiamo il necessario:
sudo apt-get install python-setuptools alien fakeroot
ovviamente gli altri strumenti di compilazione non ve li indico, perché se i programmi ve li compilate voi di sicuro ce li avete già
Utilizzo:
Posizioniamoci all’interno della cartella col programma e diamo quindi:
python setup.py bdist_rpm
questo comando ci creerà degli .rpm e li posizionerà in una cartella chiamata dist. Spostiamoci quindi al suo interno:
cd dist
e convertiamo il pacchetto in questione:
fakeroot alien pacchetto.rpm
N.B. Il pacchetto da convertire è quello che si chiama programma.noarch.rpm, infatti l’altro pacchetto contiene solamente un archivio del programma/sorgenti.
Finito!
Diciamo che questa guida era quasi un appunto per me, ma presto seguirà un altra guida su come creare i .deb compilando i sorgenti con diversi strumenti!



rimango in attesa che l’argomento è molto interessante…
@luimors ^_^ spero che sia così anche per gli altri
grazie!
credo che .rmp sia .rpm
@Muflone eh mi sa che hai ragione
grazie della segnalazione
mi sa di metodo “arrepezzato” (sistemato alla bell’e meglio, con una pezza )
sarà che non mi sono mai fidato di alien nè di sistemi che automatizzano dei processi (importanti) come questo appunto.
@Marco python di suo crea degli .rpm, quindi ci puoi fare molto poco, normalmente anche io evito alien se non so come viene costruito l’rpm (metti che è fatto per redhat puoi smanetare quanto vuoi ma non lo convertirai mai con alien in qualcosa di sensato) il che ha un senso, ma in questo caso la struttura dell’rpm è stessa medesima del setup.py, che sarà la stessa medesima del .deb, quindi non c’è alcun motivo di dubitare del suo funzionamento, è una cosa completamente diversa dalla conversione ad occhi chiusi, per la quale ti darei ragione
se sviluppi un tool python per creare subito i deb penso che fai un favore a tutta la comunità io per ora non lo posso fare